PERCHÉ SOILCARE?

La produzione agricola Europea affronta la sfida per rimanere competitiva, riducendo nel contempo gli impatti ambientali negativi. Attualmente i livelli produttivi di molti sistemi colturali sono mantenuti attraverso l’incremento degli input (ad esempio nutrienti e pesticidi) e con evoluzioni tecnologiche, che mascherano le perdite di produttività dovute alla riduzione della qualità dei suoli. Questo incremento dell’uso di input in agricoltura può limitare la redditività a causa dell’aumento dei costi e può influenzare negativamente l’ambiente. Il miglioramento della qualità del terreno è necessario per rompere la spirale della degradazione, dell’aumento di input, dell’aumento di costi e dell’impatto sull’ambiente.

 

SCOPO

Lo scopo finale di SoilCare è di determinare il potenziale di sistemi colturali miglioratori dei suoli, sperimentandoli in maniera sito- specifica per identificare quelli che hanno positivi impatti sulla rediitività e la sostenibilità in Europa.

 

  • Realizzare un’indagine per identi­ care i sistemi colturali che possano essere considerati come miglioratori del terreno, identi­ care i bene­ ci e gli svantaggi, determinare gli impatti attuali e potenziali sulla qualità del terreno e dell’ambiente.
  • Selezionare e sperimentare sistemi colturali miglioratori del terreno in 16 Siti di Studio attraverso l’Europa.
  • Sviluppare e applicare una metodologia integrata per valutare i bene­ ci e le limitazioni, la redditività e la sostenibilità di sistemi colturali miglioratori del terreno nei Siti di Studio.
  • Studiare le barriere per l’adozione sistemi colturali miglioratori del terreno e analizzare come gli agricoltori possano essere incoraggiata ad adottare questi sistemi, attraverso appropriati incentivi.
  • Sviluppare e applicare un metodo di upscaling dai Siti di Studio al livello Europeo.
  • Sviluppare uno strumento interattivo per la selezione di sistemi colturali miglioratori del terreno in tutta l’Europa.
  • Analizzare gli effetti delle politiche agricole e ambientali sull’adozione dei sistemi colturali.